Sbiancamento dentale – metodi professionali

Lo sbiancamento dei denti è un processo chimico che avviene mediante la somministrazione di gel con un elevata concentrazione di principio attivo sbiancante direttamente sui denti.

Lo sbiancamento si può ottenere sia con trattamenti domiciliare sia con sedute nello studio dentistico.

Lo sbiancamento domiciliare avviene quasi sempre in due tempi:

Alla prima seduta il dentista si occuperà di rilevare le impronte della arcate dentarie del paziente, in questo modo le mascherine che saranno prodotte dal tecnico saranno precise e si adatteranno in modo perfetto alle arcate, permettendo così al gel sbiancante un azione ad efficacia massima.

Lo sbiancamento effettuato in studio invece consiste nella somministrazione del gel sbiancante attraverso una lampada apposita, che crea un raggio di luce con una forte presenza di principio attivo sbiancante e che viene indirizzato direttamente sui denti del paziente.

Qual è il metodo migliore tra i due?

Sono entrambi metodi professionali con risultati garantiti, in alcuni studi talvolta vi faranno delle fotografie per farvi notare la differenza di colore, ognuno ha una caratteristica che lo rende adatto a diversi tipi di clientela:

-Lo sbiancamento domiciliare avviene a casa, quindi il cliente può farlo in tutta tranquillità dopo cena, con applicazioni che non superano le 2/3 ore al giorno, punto sfavorevole e che tale trattamento ha una durata media di circa 15 giorni.

-Lo sbiancamento in studio con la lampada è l’ideale per tutti i clienti che vogliono subito il risultato: i denti infatti diventeranno più bianchi in solo 20 minuti! Punto sfavorevole è talvolta il prezzo che può arrivare ad essere anche più del doppio di quello di uno sbiancamento domiciliare. dns analysis

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