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Innesto osseo in implantologia

L’innesto osseo o Sinus lift è necessario a tutti quei pazienti che decidono di sottoporsi ad un intervento di implantologia ma non possiedono una quantità ossea tale per l’innesto degli impianti.

In questo genere di situazioni si procede ad una prima fase di innesto osseo, ovvero inserimento di osso liquido demineralizzato all’interno del seno mascellare che stimolerà la produzione di cellule ossee aumentando così il volume dell’osso, per poi passare all’intervento di implantologia.

Sarà compito del dentista di scegliere la quantità di osso da innestare in ciascun paziente per ottenere i risultati migliori.

L’innesto osseo è una tecnica chirurgica che funziona nella maggior parte dei casi, anche in pazienti fumatori o diabetici, con risultati eccellenti.

Ricordiamo ai pazienti che l’intervento non è doloroso poiché effettuato in sedazione cosciente , inoltre non vi è alcun tipo di rigetto nei confronti dell’osso innestato (questa garanzia potete trovarla solo in Italia dai migliori dentisti).

Ecco le fasi del sinus lift descritte con delle immagini:

fasi sinus lift

fasi sinus lift

Nel caso in cui si rendesse necessario questo tipo di intervento la seduta di implantologia viene solitamente rinviata di 6 mesi o un anno in modo tale da permettere una perfetta rigenerazione del tessuto osseo.

Ricordatevi sempre di porre al vostro dentista tutte le domande necessarie prima di iniziare l’intervento per sottoporsi all’intervento implantologico in completa serenità.

Le protesi Totali

La protesi totale è l’alternativa all’implantologia.

Conosciuta spesso come “dentiera” la protesi totale viene consigliata dal dentista nei casi in cui l’intervento di implantologia risultasse troppo caro oppure non gradito.

La protesi viene costruita in laboratorio odontotecnico sotto specifiche richieste del dentista.

Per prima cosa il dentista prende le impronte in gesso al paziente, questa risulta essere l’ operazione più importante nel corso della costruzione di una protesi mobile.

L’ impronta da tutte le informazioni necessarie all’odontotecnico, come spessore e lunghezza dell’osso, informazioni basilari per conferire alla protesi un equilibrato carico masticatorio e la corretta posizione dei denti; ma anche la forma del palato per la parte superiore, garantendo in tal modo una maggior tenuta sul palato e sulla gengiva.

La protesi che verrà creata dovrà dare al paziente la sensazione che i denti siano i propri, una sensazione di comodità e di naturalezza, per questo è di fondamentale importanza che il dentista riesca ad equilibrare perfettamente la protesi all’interno della bocca.

Il lavoro eseguito in laboratorio dev’essere perfetto, viene anche considerata la lunghezza dei denti poichè devono avere una masticazione ottimale e il paziente non deve aver problemi di tipo fonetico, ossia disturbi nel parlare, perciò non spazientitevi se il lavoro richiederà più sedute del previsto, la protesi deve rivelarsi perfetta in ogni suo aspetto, e ricordate che il dentista sta lavorando per la vostra salute.

protesi totale inferiore

protesi totale inferiore

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Sedazione cosciente

La Sedazione cosciente è una controllata condizione medica che non comporta la perdita dei riflessi protettivi ed ha lo scopo di fornire al paziente una condizione di rilassamento, di amnesia e di controllo del dolore durante un intervento chirurgico, specialmente durante interventi di implantologia.

La sedazione cosciente viene effettuata solo ed esclusivamente in presenza di un medico anestesista che controlla i parametri vitali per tutto il corso dell’intervento.

Questo tipo di anestesia viene effettuata mediante l’iniezione di sedativi e di antidolorofici da parte dell’anestesista, direttamente per via endovenosa, in modo tale da avere il risultato più veloce possibile; questa tecnica non viene solamente utilizzata per pazienti che devono subire solo interventi importanti, ma anche solo per l’estrazione di un dente del giudizio, o per tutti gli interventi per i quali il paziente si sente agitato e potrebbe arrecare fastidi o impedimenti al medico dentista.

Assicuratevi che il Vostro medico vi prescriva tutti gli esami anestesiologici prima di sottoporvi alla sedazione cosciente, in modo tale da permettere al medico anestesista di controllare meglio lo sviluppo dell’operazione.

La sedazione cosciente è un metodo efficace e sicuro sia per il paziente, sia per il medico di ottenere il risultato migliore nel minor tempo di intervento possibile.

Carico immediato

Le prime tecniche di implantologia a carico immediato, concepite per una realizzazione immediata della protesi, trovarono le prime applicazioni già negli anni 50.

Tuttavia tali metodi  presentavano un’alta percentuale di insuccessi, dovuti alla mancanza di un’adeguata tecnologia medica.

Durante gli anni 80 uno studioso svedese di nome Branemark studio con metodo scientifico il sistema implantare.

I suoi studi portarono ad un’importante scoperta: la guarigione della zona ossea IN TOrno agli impianti grazie all’assenza di un carico masticatorio; questo metodo prevedeva che gli impianti rimanessero al disotto della gengiva per 3 o 6 mesi, in relazione alla densità di osso del paziente.

Grazie alla tecnologia attuale gli studiosi iniziarono a ripensare all’ implantologia a carico immediato cercando di ovviare ai problemi che causarono i vecchi metodi.

In seguito ad alcuni studi condotti sugli animali si scoprì che il carico degli impianti poteva addirittura migliorare la qualità dell’osso IN TOrno agli impianti; si iniziarono quindi i primi test sugli uomini che hanno fornito la certezza di successo di questo tipo di implantologia eseguita nella mandibola, specialmente nei pazienti totalmente privi di denti.

Il successo di quest’ implantologia è strettamente legato alla stabilità degli impianti al momento dell’intervento, quindi il procedere all’immediato carico degli impianti con una protesi è una valutazione assolutamente intra-operatoria, e che può essere rimandata in presenza di una stabilità non sufficiente degli impianti

Sebbene sia chiamato carico immediato, le protesi vengono fissate nella 24 o 48 ore successive all’intervento, per la sola necessità di preparare materialmente la protesi.

Recentemente è stato proposto il carico immediato anche a pazienti che necessitano di parecchie estrazioni, con risultati totalmente positivi, sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico.


Implantologia dentale

Mediante l’espressione implantologia dentale andiamo ad indicare una tecnica chirurgica volta alla riabilitazione funzionale di pazienti affetti da edentulismo, la totale o parziale mancanza di denti, attraverso l’ applicazione di impianti dentali ovvero elementi metallici inseriti nell’ osso mandibolare attraverso un intervento chirugico con lo scopo di ripristinare mediante una protesi la funzione masticatoria ed estetica dei denti.

L’implantologia odierna utilizza impianti esclusivamente in titanio, poichè è l’unico metallo che non innesta processi di rigetto.

Gli impianti possono essere di varie forme e dimensioni a seconda delle necessità del paziente.

L’ implantologia può essere effettuata in due metodi :

La tecnica “two stage” prevede due fasi distinte: la fase di inserimento dell’ impianto nell’ osso mandibolare e passati sei mesi la fase di inserimento della protesi sull’impianto.

La seconda tecnica è denominata “carico immediato” poichè l’intervento viene effettuato una volta sola, con innesto degli impianti e montaggio della protesi nello stesso intervento, senza lasciare passare i sei mesi di guarigione.

L’implantologo deciderà se il paziente è in grado di sottoporsi all’intervento in base allo spessore dell’osso  mandibolare;  in casi di implantologia a carico immediato il medico deve sempre prescrivere una TAC per essere certo che la lunghezza dell’impianto non sia maggiore a quella dello spessore osseo, per evitare di danneggiare il nervo mandibolare e causare eventuali patologie.

Il medico dovrà anche prescrive al paziente gli esami del sangue e l’elettrocardiogramma per verificare l’assenza o la presenza di virus infettivi e per non causare reazioni allergiche all’anestesia.

Trattandosi di interventi specialistici è buona norma verificare comunque che il professionista che dovrà eseguirli possegga le abilitazioni necessarie, controllando, sul sito della federazione nazionale (www.fnomceo.it) o sul sito dell’ordine dei medici della provincia di appartenenza, il curriculum studiorum del medico.